venerdì 27 novembre 2009

Enrico Salza

Enrico Salza, il Presidente del Consiglio di Gestione del gruppo Intesa Sanpaolo, nasce a Torino nel 1937.

Dal 1971 al 1989 è Vice Presidente e Amministratore Delegato de "Il Sole 24 Ore" e fino al 2002 Amministratore Delegato della Cerved e Consigliere della Compagnia di San Paolo, della multinazionale Swedish Match, dell'U.B.S. (Unione Banche Svizzere) Italia e della NOMISMA - Soc. di Studi Economici.

Nel 1993 riceve la laurea honoris causa in ingegneria gestionale dal Politecnico di Torino.

Il 29 aprile 2004 viene nominato Presidente del Gruppo Sanpaolo IMI, dopo avere ricoperto
l’incarico di Vice-Presidente dal 2001

Con questa carica, è stato uno dei principali artefici della fusione tra la banca di Piazza San Carlo e Banca Intesa e ha firmato il 28 dicembre 2006, insieme al Presidente di Banca Intesa Giovanni Bazoli, l'atto di fusione delle due banche.

Dal 2 gennaio 2007 ricopre la carica di Presidente del Consiglio di Gestione di Intesa Sanpaolo, in seguito alla sua nomina da parte del Consiglio di Sorveglianza della nuova banca.

Attualmente è anche Presidente di Italconsult S.p.A. e Amministratore Delegato della Tecno Holding S.p.A. È Presidente Onorario ASP (Associazione per lo Sviluppo Scientifico e Tecnologico del Piemonte) e Membro del Consiglio Direttivo dell'ICC (International Chamber of Commerce).

mercoledì 25 novembre 2009

Matteo Arpe

Matteo Arpe, nato a Milano il 3 novembre 1964, inizia anni la sua carriera professionale presso Mediobanca subito dopo la laurea in Bocconi. Vi lavora dal 1987 al 2000, con incarichi crescenti, fino a ricoprire, a soli 33 anni, il ruolo di direttore centrale finanza straordinaria.

Nel 2000 entra a far parte del Lehman Brothers come responsabile dell'area strategic equity a livello europeo.

Nel 2001 entra nel Gruppo Banca di Roma come amministratore delegato del Mediocredito Centrale (oggi MCC) e come direttore generale della costituenda holding.

Nel 2002 viene nominato direttore generale di Capitalia e nel 2003 amministratore delegato.

Dal 2004 è docente a contratto di Economia delle Aziende di Credito presso la Facoltà di Economia della LUISS.

Nel 2006 si mostra contrario all'ipotesi di fusione con Banca Intesa e in funzione difensiva acquistandone sul mercato il 2 per cento delle azioni, bloccando così la possibilità di un'opa di quest'ultima.

A febbraio 2007 l'avvocato Ripa di Meana (presidente del patto di sindacato di Capitalia) lo invita alle dimissioni, che però lui rifiuta. Il 22 febbraio viene convocata la riunione del patto di sindacato che gli conferma la fiducia.

Arpe è membro del Consiglio di Amministrazione e del Comitato Esecutivo di Banca di Roma, Mediobanca e Associazione Bancaria Italiana. È membro del Consiglio di Amministrazione di del Mediocredito Centrale, Cnp Capitalia Vita, Istituto Europeo di Oncologia, Fondazione Cerba e nel Comitato permanente ABI Banche e Società. Dal 2005, è membro del World Economic Forum e del gruppo degli Young Global Leaders.

Il 20 maggio 2007 Matteo Arpe si dimette dalla carica di amministratore delegato in Capitalia in seguito all'approvazione della fusione tra Capitalia e Unicredito.

Il 6 novembre 2007, dopo una breve assenza dal mondo della finanza, si lancia in un nuovo progetto: fonda insieme ad un gruppo di partner la Sator, un nuovo gruppo finanziario con sedi e uffici a Roma, Milano e Londra, di cui assume la carica di amministratore delegato. La nuova società si occupa di private equity (nel settore industriale in particolare dei paesi emergenti del mediterraneo), asset management, private banking e corporate speciality finance.

martedì 24 novembre 2009

Corrado Passera

Corrado Passera è consigliere delegato e CEO del Gruppo Intesa Sanpaolo.
Nato a Como il 30 dicembre 1954, laureato alla Bocconi, inizia a lavorare nel 1980 in McKinsey. Nel 1985 passa al gruppo di Carlo De Benedetti e, fino al 1990, è impegnato come Direttore Generale nella holding Cir. Dal 1988 al 1995 è anche Vice Presidente del Credito Romagnolo. Nel 1991 diventa direttore generale di Arnoldo Mondadori Editore e, successivamente, del Gruppo editoriale L'Espresso.
Sempre durante la collaborazione con il Gruppo Cir, da settembre 1992 a luglio 1996, Corrado Passera ricopre il ruolo di amministratore delegato del Gruppo Olivetti. Nel 1996 viene nominato amministratore delegato e direttore generale del Banco Ambrosiano Veneto, alla cui guida porta a termine la prima grande operazione di consolidamento bancario con Cariplo.
Nel 1998 viene nominato amministratore delegato delle Poste Italiane, che, sotto la sua gestione, vengono risanate e rilanciate con, tra le altre cose, la costituzione di BancoPosta.
Nel 2002 Passera lascia l’incarico alle Poste per ricoprire la carica di amministratore delegato di Banca Intesa. Qui vara un piano industriale con obiettivi strategici, fra cui il recupero di efficienza, la riorganizzazione del business, la riduzione dei costi, la ristrutturazione dell'offerta, il rilancio dell'immagine.
Nel 2006 Corrado Passera è tra gli artefici del processo che porterà alla fusione di Banca Intesa con Sanpaolo IMI, dando vita a Intesa Sanpaolo, della quale viene nominato Consigliere Delegato e CEO.
Attualmente Corrado Passera è membro dei cda di RCS MediaGroup e Università Bocconi, fa inoltre parte del comitato esecutivo dell'ABI, del comitato scientifico della Scuola Normale Superiore di Pisa, dell'International Advisory Board della Wharton School of Economics, University of Pennsylvania, del Consiglio Generale della Fondazione Cini di Venezia e dell'International Business Council del World Economic Forum di Ginevra.

giovedì 19 novembre 2009

Cesare Geronzi

Cesare Geronzi è il presidente di Mediobanca e come tale lo conosciamo tutti. Ma sono anche tanti altri i titoli che può vantare: laureato honoris causa in Economia e Commercio all’Università di Bari, Grande Ufficiale Ordine al merito della Repubblica Italiana, Honorary Fellow del Tel Aviv Museum of Art, Croce di Commendatore dell’Ordine al Merito Melitense del Sovrano Militare Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Gerusalemme, di Rodi e di Malta, Commendatore Sacro Ordine di San Gregorio Magno.

Ma vediamo un po’ la sua storia.
Cesare Geronzi nasce a Marino (Roma) il 15 febbraio del 1935. Sposato con Giuliana Iozzi, ha due figlie, Benedetta e Chiara.
Inizia a lavorare a 17 anni ed esercita l’attività di commercialista finché, nel 1960 vince il concorso in Banca d’Italia dove resta per vent’anni, con responsabilità sempre più importanti, fino alla carica di Direttore del Servizio Rapporti con l’Estero.
Nel 1980 Cesare Geronzi lascia la Banca d’Italia per seguire l’allora Direttore Generale Rinaldo Ossola al Banco di Napoli dove ricopre il ruolo di Vice Direttore Generale per un anno e mezzo.
L’esperienza però non finisce bene: l’ambizione di Ossola di trasformare il Banco di Napoli in una banca non è ben vista dal mondo politico ed entrambi vengono letteralmente cacciati.
Cesare Geronzi ottiene però subito un nuovo incarico come come direttore generale della Cassa di Risparmio di Roma, una piccola realtà presente in 3 delle 4 province del Lazio. Da qui ricomincia, nell’ottobre del 1982, e, in circa vent’anni, attua un intenso programma di aggregazioni bancarie.
Dall’1989 al 1991 Cesare Geronzi è amministratore Delegato del Banco di Santo Spirito.
Dal 1991 al 1995 riveste la carica di Amministratore Delegato della Sipab (dal maggio 1992 Cassa di Risparmio di Roma Holding) di cui sarà Presidente dal 1995 al 1997.

Successivamente e fino al 1992, Cesare Geronzi guida l’integrazione tra la Cassa di Risparmio di Roma, il Banco di Santo Spirito ed il Banco di Roma rivestendo le cariche di Direttore Generale del Banco di Santo Spirito, Consigliere di Amministrazione e Direttore Generale dell’Ente Cassa di Risparmio di Roma e Consigliere di Amministrazione del Banco di Roma.

Dal 1992 Cesare Geronzi è Direttore Generale della Banca di Roma e nel 1995 ne viene nominato Presidente.
Sempre nel 1992, è nominato in Mediobanca S.p.A Consigliere di Amministrazione e poi, dal 1995 al 2007, Vice Presidente.
Nel 1999, con l’acquisizione del Mediocredito Centrale S.p.A., ne assume la presidenza fino al 2000.
Nel 2002 diventa Presidente di FinecoGroup, già Bipop Carire S.p.A.

Dal 2002 al 2007 Cesare Geronzi riveste la carica di Presidente di Capitalia S.p.A., holding dell’omonimo Gruppo bancario comprendente Banca di Roma, Banco di Sicilia, Bipop Carire, FinecoBank e Mcc.
Il 20 maggio 2007, i consigli di amministrazione di Capitalia e Unicredit, approvani il progetto di fusione per incorporazione di Capitalia SpA in Unicredit SpA.

Nel giugno 2007 l’Assemblea degli Azionisti di Mediobanca S.p.A., di cui Cesare Geronzi era già Vice Presidente, lo nomina all’unanimità Presidente del Consiglio di Sorveglianza e l’Assemblea del Patto di Sindacato lo nomina Presidente. Nel 2008, anno in cui Mediobanca abbandona il sistema di governance duale, Cesare Geronzi viene riconfermato nella carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione.

mercoledì 18 novembre 2009

Alessandro Profumo

Ho deciso di inaugurare una serie di post dedicati ai banchieri e ai grandi personaggi della finanza italiana.
Inizio oggi con Alessandro Profumo, l’amministratore delegato di Unicredit, nonché vicepresidente e membro esecutivo dell'ABI.
Alessandro Profumo nasce a Genova il 17 febbraio 1957 e trascorre l'infanzia a Palermo. Nel 1970 si trasferisce a Milano con i genitori e i quattro fratelli. Qui frequenta il Liceo Classico Manzoni e l'Università Bocconi, dove si laureerà nel 1987 in economia aziendale. Nel frattempo, nel 1977, Alessandro Profumo sposa Sabina Ratti e inizia a lavorare al Banco Lariano, nell'area affari e in quella esecutiva.
Dopo la laurea, però, abbandona il settore creditizio per dedicarsi alla consulenza aziendale, prima come responsabile di progetti strategici per McKinsey & Company e successivamente, dal 1989, come responsabile delle relazioni istituzionali della Bain.
Alessandro Profumo torna al settore bancario nel 1991, assumendo la carica di direttore centrale per il gruppo RAS.
Nel 1994 passa al Credito Italiano, prima come condirettore centrale, poi, dal 1995, come direttore generale e infine, dal 1997, come amministratore delegato.
Nel 1998, quando nasce il gruppo Unicredit, Alessandro Profumo ne assume la guida e inizia la sua politica di acquisizioni. Nel 2005 viene perfezionata l'integrazione con il gruppo tedesco HVB e, nel 2007, avviene la fusione dell'Unicredit con Capitalia.

martedì 17 novembre 2009

CheBanca! L'istituto del gruppo Mediobanca di Cesare Geronzi apre una nuova filiale a Roma

CheBanca!, istituto di credito del gruppo Mediobanca di Cesare Geronzi, ha annunciato l’apertura di una nuova filiale di Roma
La seconda filiale della Capitale era stata aperta solo il 19 giugno (http://assicurazioniebanche.blogspot.com/2009/06/chebanca-raddoppia-la-presenza-roma.html) e ora siamo già alla terza, nonché la trentaduesima in Italia.
La dipendenza si trova in via Cicerone 58, mentre le due che erano già operative sono in via Alessio Baldovinetti 118 e in Piazza dell’Indipendenza 20.

lunedì 16 novembre 2009

La funzione sociale del sostegno delle Fondazioni alle banche

Secondo il presidente dell’Acri Giuseppe Guzzetti, durante questa crisi le fondazioni di origine bancaria si sono comportate in modo responsabile e corretto nel ruolo di azioniste di molte banche italiane: “hanno sostenuto le banche anche a prezzo di sacrifici significativi, come la rinuncia all’assegnazione di dividendi o la sottoscrizione di impegnativi aumenti di capitale”.
“La decisione delle Fondazioni di rafforzare patrimonialmente le banche – continua Guzzetti - assolve una funzione sociale fondamentale, visto il ruolo di queste imprese per l’economia reale. L’articolo 47 della Costituzione assegna al credito una funzione sociale importante; allo stesso tempo l’articolo 41, relativo alla libertà di iniziativa economica, legittima una visione e un’identità delle banche come imprese”.

venerdì 13 novembre 2009

Niente quotazioni per Directa Sim

Pare che la società di intermediazione finanziaria Directa Sim non prenderà in considerazione la strada della quotazione.
“La avevamo considerata nel 2000 – spiega l’amministratore delegato Mario Fabbri -, quando si quotavano molte Internet company. Ma il gruppo ha azionisti stabili e non interessati a risultati immediati, e riesce a finanziare lo sviluppo con mezzi propri".
"Al momento quindi - conclude Fabbri - non abbiamo progetti in merito”.

giovedì 12 novembre 2009

CheBanca! La banca online del gruppo di Cesare Geronzi, sull’IPhone

CheBanca!, la banca online del gruppo Mediobanca di Cesare Geronzi, grazie al contributo tecnologico di Accenture, ha implementato il primo applicativo bancario su IPhone, reinterpretando i servizi e i prodotti offerti dalla banca secondo la modalità user-friendly tipica di questo telefono.
Franco Turconi, senior executive financial services di Accenture, commenta: “L’applicativo IPhone risponde perfettamente all’esigenza dei clienti di CheBanca! di ampliare la gamma dei propri prodotti e le opportunità di accesso ai servizi attraverso un sistema semplice, intuitivo e piacevole”.
“La nostra presenza nella fase di start up di CheBanca! e la riconosciuta leadership nel generare innovazione per i nostri clienti nel settore bancario – continua Torcono - ci ha permesso di realizzare in tempi estremamente brevi il progetto e di aprire questa nuova modalità di interazione garantendo la massima sicurezza dei dati”.

mercoledì 11 novembre 2009

Credito al consumo, rinnovo incentivi necessario per la ripresa

Riporto le principali previsioni dell’Area Research di BMPS in collaborazione con Consum.it:

"Dopo tre trimestri di cali a doppia cifra, il quarto trimestre 2009 dovrebbe segnare una parziale tenuta per il mercato del credito al consumo italiano con un graduale ritorno a segni positivi nel 2010 grazie anche al possibile rinnovo degli incentivi auto.
Sono queste le principali previsioni dell’Area Research di BMPS (in collaborazione con Consum.it) contenute nel report “Analisi e previsioni sul mercato del credito al consumo in Italia”. Se l’erogato 2009 si chiuderà inevitabilmente con un segno meno (circa -10% a/a) che determinerà l’interruzione di una serie di anni di forte crescita (Cagr 2000-2008: +14,3%, +1,4% nel 2008), le attese per l’ultimo trimestre dell’anno e per il 2010 lasciano intravedere una progressiva ripresa fortemente correlata e condizionata al tanto atteso ”improvement” dell’intero quadro macro. Per le principali società del mercato del credito al consumo (un business che nonostante negli ultimi due anni abbia visto importanti concentrazioni mostra ancora spazio per ulteriori consolidamenti) le strategie d’obbligo per il prossimo futuro rimangono quindi, in attesa di una decisa ripresa del business, fortemente focalizzate sulla ricerca di una maggiore efficienza e di un miglioramento della strumentazione nella gestione e nel recupero del credito."